Natale low-cost

 

 

Quello che ci apprestiamo a vivere sarà un Natale “sottotono” per Favara. La crisi economica che ormai attanaglia già da qualche anno il mondo interno, e che di certo non ha risparmiato le casse del nostro comune, incide notevolmente sullo spirito natalizio: anche quest’anno, ad esempio, nessuna “luminaria” regalerà colore alla nostra città e la maggior parte degli addobbi natalizi che vediamo in giro sono esclusivamente frutto della buona volontà dei cittadini. Notevole esempio ne è la via Cesare Sessa, vero e proprio “spiraglio di luce natalizia” favarese: chi passa da lì in questi giorni, può ammirare un fiume di piccole luci bianche che partono e finiscono dai balconi dei cittadini che abitano la via, un piccolo albero addobbato al centro, e deliziose piantine di stelle di Natale davanti ad ogni porta, piantate in ricicliate e belle ex cassettine della frutta che ora fungono da vasi.
Anche l’alto albero di Natale che troneggia sulla piazza Cavour è dono delle attività che si trovano ai lati della piazza stessa alla cittadinanza, e fra i comitati di quartiere che si sono tanto impegnati per la realizzazione e la riuscita delle classiche Novene serpeggiava fino a qualche giorno fa ancora parecchia incertezza sulle modalità con la quale le Novene stesse sarebbero state allietate dall’animazione musicale per mancanza di fondi: sicuramente l’intrattenimento non sarà garantito per tutti i luoghi della Novena e sicuramente non per lo spazio di durata, appunto, di nove giorni per ognuna. Insomma, un Natale necessariamente low-cost, ma non per questo non sentito: intanto, l’associazione Nicodemo vi augura buone feste e felice anno nuovo.

 

Maria Grazia Costanza

infolio, associazione-nicodemo, favara