Lettera alla redazione

infolio, associazione-nicodemo, Favara

Nel 1889 la pena di morte venne definitivamente abolita in tutto il Regno d’Italia, con l’approvazione da parte delle due camere, dal nuovo codice penale redatto da Zanardelli. Bene, più di un secolo dopo viene riproposta a Favara la famigerata legge per la quale l’ONU continua a battersi ogni giorno in buona parte del mondo; dalle 21:00 di ogni sera la bella cittadina faverese diventa un vero e proprio cimitero a cielo aperto. Migliaia di esecuzioni vengono effettuate ogni notte, senza alcuna pietà. L’immondizia pende dal cappio, fredda, esente da ogni segno di vita. Proprio per la soddisfazione che hanno avuto i cittadini da questo nuovo provvedimento medievale, l’Associazione Beni Comuni Favara (sezione giovanile) e Rifondazione Comunista in occasione della fiera annuale del paese, ha fatto una campagna d’informazione su un altro provvedimento, un po’più liberale, ma che comunque tra pochi giorni salverà la vita di migliaia di sacchetti di spazzatura, e non solo: la raccolta differenziata. Oltre al sopracitato vantaggio, la raccolta differenziata porta altre convenienze al cittadino che, eseguendo tale pratica, risparmierà sul pagamento della bolletta riguardante i rifiuti fino al 30% sull’importo variabile della tassa. Inoltre, per ogni chilo di plastica, cartone o qualsivoglia rifiuto riciclabile, il cittadino favarese ha diritto a una somma in denaro che, anche simbolicamente, potrebbe invogliare la popolazione a “differenziare”. Ma, ovviamente, più che il discorso prettamente economico riguardante la differenziata, dovrebbe valere il bisogno morale ed etico che il cittadino ha dentro di sé e a spingerlo ad amare l’ambiente e il proprio paese. Quel sentimento che Favara ha sicuramente, ma che raramente e con difficoltà manifesta. L’amore per il proprio paese viene espresso anche attraverso questi piccoli gesti, che potrebbero rendere la “Città dell’Agnello Pasquale” un luogo migliore in cui vivere.

 

Il presidente dell’A.B.C. di Favara,
Arturo Schembri