Favara al tempo della crisi. Intervista mensile alle professionalità del nostro paese

 

 

 

 

L’intervista di questo mese riguarda una giovane imprenditrice nel settore enogastronomico Annalisa Pompeo, fondatrice dell’associazione “GoSicily”.

 

Salve Anna, ci parli di lei?

 

«Sono una ragazza di trenta anni, sono sposata e ho due bambini. Mi reputo una persona tenace, con tanta voglia di fare e svariate passioni. Ho deciso di dedicarmi a questo settore per far emergere la mia creatività, i valori e le tradizioni culinarie legate alla mia infanzia e al nostro territorio».

 

Da quanto tempo esercita la sua attività?

 

«Siamo una realtà giovane, nel maggio del 2014 abbiamo avviato i primi corsi di cucina tipica siciliana per turisti».

 

Perché ha deciso di puntare sul settore enogastronomico?

 

«Perché mi sono resa conto che mancava un’offerta di tal genere, i turisti che vengono nell’agrigentino rimangono per poco tempo, e il motivo è dovuto principalmente alla mancanza di offerte alternative al classico itinerario turistico-culturale. Con il nostro progetto ci proponiamo di offrire ai partecipanti emozioni turistiche e culinarie uniche che ci consentano di collocarci nel crescente panorama del turismo enogastronomico in maniera originale e distinguibile. Infatti, nei nostri corsi prediligiamo prodotti stagionali e a km zero, cercando di proporre dei piatti della tradizione che siano facilmente realizzabili in futuro dal turista nel proprio paese».

 

Come vede il suo futuro? È ottimista?

 

«Si, lo sono perché penso, nonostante tutte le difficoltà attuali, che chi ha voglia di fare può riuscire a cambiare le cose».

 

Rosalva Contrino

infolio, associazione-nicodemo, Favara