Le parole che non ti ho detto… Intervista al sindaco Rosario Manganella

In seguito alla sua recente adesione al Pd, le sue strategie politiche amministrative sono coordinate prima con il suo partito?

«A questo proposito vorrei specificare che il sindaco ha il dovere di coordinarsi con la sua giunta e i partiti che compongono la maggioranza per sviluppare l’attività amministrativa. Ciò non toglie il mio impegno all’interno del Pd».  

La sua maggioranza è politica? O cerca di approvare le sue proposte cercando di volta in volta maggioranze alternative?

«La mia maggioranza è politica ed è composta dal Pd, dall’Ncd, dall’Udc e da ex movimenti per le autonomie. Questa coalizione va a ricalcare lo scenario nazionale odierno».

A livello programmatico cosa vi unisce?

«Innanzitutto, la continuità con il precedente programma elettorale, cioè attività amministrativa nel rispetto delle leggi, il risanamento delle finanze comunali, recupero del centro storico grazie ai tre milioni di euro approvati nel precedente governo Lombardo e anche a un finanziamento di 4.200 euro che stiamo ultimando sempre volto a questa problematica. Altri progetti in cantiere sono la riduzione degli affitti e il risparmio energetico. Inoltre, stiamo preparando un regolamento per l’utilizzo delle strutture pubbliche da parte di privati che verranno remunerati in relazione alla società che vi opera».

Raccolta differenziata porta a porta?

«Voglio specificare che l’attuale raccolta di rifiuti “porta a porta” è un progetto sperimentale e che al 90% dei casi ha soddisfatto la popolazione. Adesso passeremo alla fase 2, ovvero la raccolta differenziata porta a porta. Tutto potrebbe essere pronto per l’ultima settimana di Marzo, al massimo per la prima settimana di Aprile. La raccolta dei rifiuti funzionerà casa per casa, quattro giorni su sette per l’umido e un giorno a settimana per la raccolta di vetro, plastica, lattine, carta e cartone. Per le attività commerciali il servizio sarà giornaliero. Sono state già contattate le ditte dove smaltire il materiale. Di sicuro l’utenza risparmierà».

Perché ha pessimi rapporti con la stampa?

«Io credo fermamente nella stampa libera e indipendente, mentre al contrario non cederò mai a nessun tipo di ricatto o ritorsione nei  miei confronti da parte di certa stampa».    

Il Castello di Chiaramonte versa nel degrado più totale: ratti, incuria, ecc. Come si sta adoperando per ridargli lustro?

«Questo è un aspetto che io e la mia giunta stiamo valutando. Abbiamo piacevolmente apprezzato l’impegno iniziale di Andrea Bartoli e di tutti i volontari che si sono adoperati per dare lustro al nostro maniero medievale, ma, oggi, la struttura versa in un periodo di pericolosa stasi. Per questo motivo a giorni avremo un appuntamento con lo stesso Bartoli per fare il punto della situazione. O si ritorna come prima o si prenderanno provvedimenti».

Come mai la commissione pari opportunità non è stata ancora istituita?

«A oggi non abbiamo predisposto niente. Però ci impegneremo a portare la proposta in consiglio comunale».

Riaprirà un giorno la piscina comunale?

«Sì. Abbiamo recuperato un progetto a cura della società Esco che si occupa di risparmio energetico. Questi risparmi ci permetteranno di aprire la piscina».

Molti dipendenti comunali non fanno bene il proprio lavoro. Perché il giardiniere non fa il giardiniere e il custode non fa il custode e l’impiegato non fa l’impiegato?

«Il segretario comunale ha inviato 40 ordini di servizio per la riapertura della villette comunali dove il nostro personale con questa qualifica potrà espletare il proprio lavoro. Altro personale (Cat. C non di ruolo) sarà dislocato nel corpo dei vigili urbani, dove abbiamo preparato un apposito bando. Se la gara andrà deserta procederemo a fare un sorteggio di tale personale». 

Cosa ne pensa della redazione In Folio? 

«È voce viva e attenda di questa città».   

Pasquale Cucchiara