Favara al tempo della crisi: Intervista mensile alle professionalità del nostro paese

L’intervista di questo mese è dedicata a una professionista del settore bellezza, l’hair stylist Domenique Palamenca, proprietaria del salone “Mimì Hair fashion”.

Salve Mimì,  ci parli di lei. Da quanto tempo anni possiede la sua attività commerciale? 

«Sono aperta da trenta anni, a ventitre ho deciso di trasferirmi a Favara per amore. Ho iniziato la mia carriera giovanissima, a quindici anni come stagista in un importante salone di Parigi dove ho avuto modo di vivere in un mondo cosmopolita pieno di arte e di artisti, differente rispetto alla famiglia tradizionale siciliana in cui sono cresciuta. Questo periodo ha segnato profondamente la mia carriera. In seguito, ho lavorato per altri dieci anni in un altro salone di Parigi e, infine, dopo un breve periodo a Favara come dipendente, ho deciso di aprire il mio salone, partendo  da zero».

In questo periodo di crisi come procede la sua attività? Ha notato dei cambiamenti? 

«Non mi posso lamentare. Certo, la concorrenza e la crisi si fanno sentire: rispetto a quando ho iniziato ci sono molti più parrucchieri, ma per fortuna ho la mia clientela abituale e fedele negli anni. I miei clienti sono la mia famiglia».

Quali consigli darebbe a un giovane che vuole intraprendere questo mestiere?  

«Di non fare questo mestiere solo perché si pensa che si guadagni facilmente o non ci sia bisogno 

di studiare. Chi vuole fare l’hair stylist deve metterci passione, deve studiare, aggiornarsi sempre e conoscere le lingue. Un parrucchiere deve essere anche un bravo psicologo perché può trasformare con le sue mani l’umore di una persona».

Come vede il futuro? È ottimista?

«Sì, sempre. Se non lo sei, non puoi andare avanti e grazie al mio carattere sono riuscita a raggiungere i miei obiettivi e a realizzarmi come donna e lavoratrice. Ed è questo bagaglio di esperienze che voglio lasciare ai miei figli».

Rosalva Contrino