Discarica abusiva in Viale dello sport. Vecchio problema e solita inciviltà

 

È incredibile come viale dello Sport a Favara riesca a essere sempre una discarica abusiva permanente. Pneumatici di ogni genere, eternit e, soprattutto, una montagna di immondizia che rendono l’arteria impraticabile, l’aria irrespirabile e regalano uno spettacolo indecoroso ai passanti. In un’epoca, con tutte le riserve del caso, in cui la spazzatura ci viene prelevata a domicilio, risulta quasi impossibile notificare per l’ennesima volta tale problematica ambientale. Sarebbe troppo facile dare la colpa ai nostri discutibili amministratori locali, mentre è più verosimile ammettere una volta per tutte che Favara è abitata anche da persone incivili, che, spesso, supportati da una buona dose di ignoranza, sporcano il nostro ambiente recando danni di elevate proporzioni. L’amministrazione comunale, circa un anno fa, ha realizzato dei lavori di bonifica proprio in quella zona, prelevando dal sito in questione circa nove tonnellate di spazzatura. A eseguire i lavori sono stati gli operai della GESA insieme a operari della Ecoin e della Seap. Ciononostante, dopo dodici mesi, la situazione è tornata come prima. Quello che i cittadini dimenticano è che questi lavori vanno a influire sulle proprie tasche. L’amministrazione, senza la collaborazione dei suoi cittadini, non riuscirà mai a risolvere il problema. E non solo per la discarica in questione. Ricordiamo ai nostri lettori che oltre alla discarica alla fine di Viale dello sport, il nostro territorio pullula di siti analoghi. Ci riferiamo alla discarica di Contrada Santo Stefano, quelle presenti nei pressi dei siti minerari Ciavolotta e Lucia, quella di Contrada Fontana degli angeli, e di contrada Malvezzo. Per tale motivo si chiede a tutti i cittadini di rispettare le basilari norme di convivenza, per il rispetto sia verso noi stessi che verso l’ambiente.

Daniela Vaccarino