Cavalieri senza re – Editoriale

La figura del coordinatore del partito è passata di moda, anzi, non esiste più. In tempi non sospetti i responsabili di partito erano il cuore pulsante dell’organizzazione, ovvero coloro che coordinavano le assemblee e davano un chiaro indirizzo politico all’istituzionale di turno. Oggi, invece, la perdita progressiva delle ideologie, la disaffezione dei giovani nei confronti della politica e la mala amministrazione degli ultimi anni a qualsiasi livello, hanno definitivamente “annullato” il confronto fra politico istituzionale e la sua segreteria di partito. Di conseguenza, quasi tutti i consiglieri comunali che popolano l’aula Falcone-Borsellino intervengono, agiscono e votano esclusivamente a titolo personale, come “cavalieri senza re”. Andiamo al sodo. Carmelo Vitello neosegretario del Pd, che si è ritrovato inaspettatamente il sindaco in casa, cerca di dispensare buoni suggerimenti al suo “compagno” di partito che puntualmente agisce individualmente. Altri equivoci li possiamo registrare in casa Ncd. Infatti, il suo coordinatore Michele Montalbano che da sempre si è dichiarato all’opposizione di questa amministrazione si ritrova a gestire quattro consiglieri comunali, di cui due appoggiano la maggioranza e due l’opposizione. Per quanto riguarda l’Udc locale, coordinato dal duo Grova-Barba si ritrova ad avere la doppia figura di coordinatore e consigliere comunale all’opposizione il già citato Grova, mentre il resto della combriccola appoggia il sindaco in modo organico. Ma le novità più rilevanti le abbiamo registrate in casa Forza Italia, che ha individuato il suo nuovo presidente nella figura di Carmelo Sutera che ha assicurato sulle pagine del nostro giornale di porsi all’opposizione nei confronti di questa amministrazione. Da quanto emerge dagli ultimi incontri politici, l’assessore Milioti sarebbe vicino, però, a Forza Italia. Se ciò si concretizzasse ufficialmente il presidente del club “forza Silvio” si ritroverà ad avere un assessore in giunta. Per mettere chiarezza all’operato, certi “cavalieri” necessitano dei “re” che facciano rispettare il proprio regno proprio come si faceva un tempo.

Pasquale Cucchiara