La destra favarese è davvero spaccata? Sì, almeno in due

Dopo la scissione del Pdl a livello nazionale, come tutti sappiamo, sono nate due nuove formazioni politiche: Nuovo Centro Destra e la riesumata Forza Italia. A Favara questa scissione ha portato Michele Montalbano a guidare il Ncd, e Carmelo Sutera al timone di Forza Italia. Quest’ultima forza si è costituita senza proclami particolari. Il suo nuovo coordinatore cittadino ci ha riferito che il nuovo gruppo politico si pone all’opposizione dell’attuale sindaco. Inoltre, il presidente del “club Forza Italia” smentisce le voci che volevano i consiglieri Rizzuto e Pitruzzella aderire al gruppo. Sutera dice di sentirsi onorato se il presidente del consiglio comunale decidesse di aderire a Forza Italia. L’obbiettivo del gruppo è quello di unire la destra favarese dell’On. Bosco al “gruppo Prometeo” fino ad arrivare all’incognita M5S. Per quanto riguarda la nuova formazione politica Nuovo centro destra, a detta del suo coordinatore, si pone all’opposizione di questa 
maggioranza. Peccato però che i consiglieri aderenti al movimento creato da Alfano siano organici a questa maggioranza (Vella, Valenti, Fallea e Nobile). Infatti, il bilancio è stato approvato a maggioranza bulgara. Forse la destra favarese non ha colto un “piccolo” passaggio politico: Manganella ha in tasca la tessera del PD, area Renzi, mentre queste due nuove forze politiche dovrebbero porsi all’opposizione oltre che a parole anche con i fatti. È possibile che le due forze politiche si comportino nei confronti del Pd cosi come facevano Pisani e Fiorentini, che di giorno litigavano e la notte andavano a rubare insieme? E il presidente del consiglio comunale Leonardo Pitruzzella eletto nel fu PDL da che parte sta: con i Pisani? O con i Fiorentini? Oppure…

Vincenzo Cassaro