Anfass Onlus: lettera aperta alla città di Favara

 

 

 

Esprimiamo vicinanza e solidarietà alle due "mamme coraggio" che hanno avuto la forza di denunciare pubblicamente l'enorme disagio che vivono i soggetti con disabilità e le loro famiglie per la mancanza del servizio igienico personale nelle scuole del comune di Favara.
Vorremmo ricordare all'amministrazione comunale che qual'ora la scuola non possa attuare il servizio per mancanza di collaboratori o perchè non adeguatamente formati, gli enti locali hanno l'obbligo di compensare tale servizio. E' confortante sentire che in questi giorni nei paesi limitrofi, ad Agrigento per esempio, il sindaco si è prodigato per l'adeguamento degli spogliatoi per consentire ai soggetti con disabilità di utilizzare la piscina comunale ed ancora a Grotte il consiglio comunale ha rinunciato al gettone di presenza per contribuire alla realizzazione di un ascensore che consenta l'accesso ai soggetti con disabilità agli uffici comunali; di contro è vergognoso sapere che nel nostro comune NESSUNO prende in carico i bisogni e le difficoltà che quotidianamente si incontrano nell'essere persona con disabilità.
E se consideriamo che tale notizia arriva nella Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il 3 dicembre del 1981 infatti è stato istituito l'Anno Internazionale delle Persone Disabili, per promuovere una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità, per sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza.
Secondo quanto riportato dalla “Convenzione sui diritti delle persone con disabilità”, il fine da perseguire dovrebbe essere quello di proteggere ed assicurare il godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità senza discriminazioni di alcun tipo, promuovendo la loro effettiva partecipazione ed inclusione all’interno della società.
Ancora oggi nel 2013 nel nostro comune non viene garantita l'assistenza primaria quella cioè igienico personale nelle scuole MORTIFICANDO la dignità umana. Invitiamo i responsabili a riflettere ma soprattutto ad attivarsi immediatamente per la
risoluzione del problema.

RICORDIAMO CON FORZA CHE LE PERSONE CON DISABILITA' NON SONO UN MONDO A PARTE MA FANNO PARTE DEL MONDO.

Il presidente dell'Anffas Onlus,

Gerlando Sciumè