Simonetta Agnello Hornby presenta “Via XX settembre” – La scrittrice ospite del liceo “King” nell’ambito degli “Incontri con l’autore”

 È stato presentato lunedì 11 novembre 2013, in anteprima assoluta, il nuovissimo libro della talentuosa  scrittrice siciliana Simonetta Agnello Hornby dal titolo “Via XX settembre”, edito Feltrinelli. Scenario la  biblioteca del Liceo “M.L.King”  di Favara. Semplice e schietta Simonetta. Dispensa  sorrisi e strette di  mano, tutti a ruotarle intorno. È siciliana Simonetta, ma vive a Londra dal 1972. Ovunque vada, porta con  sé, l’indimenticabile background londinese, il sapore delle sue strade, dell’underground e delle note del  “God save the Queen”, il tutto immerso in abbondante sicilianità che, con orgoglio, ostenta nella cadenza  ancora fortemente palermitana. Arriva cosi Simonetta, senza trombe e senza chiasso. Vestita come una  grigia giornata londinese, spezzata solo da una collana dal sapore etnico,  si scusa del ritardo e informa,  diretta, di due cose: per le 11 deve essere alla stazione di Agrigento per prendere il treno delle 12 e che  vuole subito parlare con gli alunni, veri protagonisti dell’evento. È poco il tempo a disposizione, deve essere  alle 16 a Palermo per la presentazione ufficiale alla Feltrinelli. La presenza della scrittrice Agnello Hornby  rientra all’interno dell’importante progetto scolastico “Incontro con l’autore”, curato dai docenti referenti del  progetto Angela Dulcetta, Mirella Vella e Domenico Di Rosa. Dopo i saluti del preside Prof. Salvatore  Pirrera, spazio tutto per lei. E quando prende il microfono e inizia a parlare diventa tutto poesia, luce e vita.  Con quella simpatica intonazione siciliana, ci racconta di sé, del suo lavoro di avvocato a Londra, della sua passione per la scrittura nata a 55 anni, per caso, in aeroporto, quando a occhi aperti, come un film, intesse nell’aria la trama del suo primo libro, “La mennulara”, best seller tradotto in ben 19 lingue e vincitore di prestigiosi premi letterari. È una donna decisa e testarda, caratteristiche che aveva anche da bambina e che rivivono in “Via XX Settembre”, libro “fatto di memoria, dentro la memoria. Romanzo che organizza la materia autobiografica all’interno di un disegno che è innanzitutto il processo di un’educazione sentimentale, di un’appassionata storia di famiglia che smuove i fantasmi del cuore e li consegna alla parola, alla struggente immortalità del racconto”. Risponde con cortesia e tranquillità alle domande poste dagli alunni, e fa una promessa: vuole ritornare a scuola, magari un giorno in cui non è di corsa. E finisce cosi la toccata e fuga della contemporanea e feconda scrittrice Simonetta Agnello Hornby. Esce dal liceo “King” con lo stesso passo deciso stringendosi al petto quel mazzo di rose dal tenero colore rosa, dello stesso colore delle rose presente nella copertina del suo libro “Via XX settembre”. E ci piace immaginare che il semplice omaggio floreale fatto dalla scuola abbia il potere di riportarla, almeno per pochi secondi, alla Simonetta dodicenne che, coraggiosa e trepidante, lasciava con la famiglia Mosè per trasferirsi nella grande Palermo, all’ombra dell’amato Monte Pellegrino.  

Valentina Piscopo