Sicilia tv toglie il bavaglio. Quando per Manganella l’unico problema di Favara è l’informazione libera

Com’è ormai noto a tutti, o quasi, il rapporto lavorativo che intercorreva tra l’emittente locale Sicilia Tv e il Comune di Favara si è definitivamente sciolto. Tale relazione è ormai cosi deteriorate che, a quanto riporta la stessa Sicilia Tv, l’argomento principe dell’incontro indetto dall’amministrazione comunale il 13 settembre scorso è stato proprio lo sperpero di miliardi (di vecchie lire) che il comune avrebbe elargito a Sicilia Tv per i servizi resi al Comune.

Un attacco cosi pesante che ha destato l’attenzione dell’Assostampa di Agrigento che ha condannato l’atteggiamento che il sindaco di Favara Rosario Manganella sta avendo nei confronti della locale emittente.

Ma andiamo a ciò che più ci interessa far sapere ai nostri lettori. Si riportano qui di seguito alcuni dei titoli di articoli di Sicilia TV delle ultime settimane: “Favara, la farfalla che preferisce la politica ai rari fiori che crescono tra i rifiuti”; “a Favara si taglia… ma bisogna vedere dove”; “Real quiz transenna time. Dal comune nessuna rimozione e Sicilia TV prolunga il gioco”; “Favara, nuovo lavoro per la squadra speciale P.I.T. (pronto intervento transenne); “I gravi problemi della città di Favara? Per manganella il primo è la stampa e Sicilia TV”; “È confermato. La farfalla di Manganella è svolazzata nel Pd di Renzi”; infine, l’ultimo in ordine di tempo, ultimo dalla stesura del suddetto articolo, “Favara. Quanto prendono di stipendio i consiglieri comunali?

Tutti titoli a nostro modo un po’ irriverenti e che pur rispecchiando la realtà di Favara non sono propri dello stile che normalmente tiene Sicilia TV. Il dubbio che si insinua in chi scrive, ma credo in tutti gli osservatori attenti alle pubblicazioni dell’emittente televisiva nel corso della sua storia, è che lo stile, il taglio che Sicilia TV dà ai suoi articoli in questo preciso momento storico sia dettato dal fatto che non esiste più il vincolo lavorativo che fino a poco tempo fa la legava al Comune di Favara. Venendo meno ciò, viene meno il carattere di subordinazione, in senso lato s’intende, tra un datore di lavoro e il suo dipendente, che sentendosi libera da lacci e lacciuoli fa un’informazione libera e indipendente tutta volta a denunciare le criticità (tante) e i problemi che affliggono il Comune di Favara e Favara stessa.

In questi giorni vediamo una Sicilia TV molto più di lotta che di governo intenta a non farsi sottomettere a causa del mancato rinnovo della convenzione con il comune di Favara e  rivolta verso un’informazione libera e senza bavagli con il solo scopo di far affiorare tutto il marcio della politica favarese. Sottovoce gridiamo: VIVA SICILIA TV LIBERA E INDIPENDENTE SENZA FINANZIAMENTI COMUNALI!

Vincenzo Cassaro