Sempre più giù.

L’arrivo dell’autunno non ha portato nel nostro paese la svolta amministrativa che attendevamo con impazienza. La nuova squadra assessoriale nominata dal sindaco è priva di vitalità e le uniche novità politiche riguardano solo sterili polemiche. Anche il mondo dell’associazionismo che nell’ultimo anno è stato un fenomeno crescente sembra essersi spento. Il sindaco, nel tentativo disperato di far avvicinare la politica ai cittadini, ha organizzato un incontro aperto con la cittadinanza lo scorso venerdì 13 Settembre, ma all’appuntamento si sono presentati in pochi. Le tematiche della conferenza si sono poi limitati a porre l’accento sulla violenta diatriba che si è scatenata fra il primo cittadino e l’emittente televisiva locale Sicilia TV. I pochi cittadini intervenuti hanno messo a nudo le solite problematiche della città: rifiuti, acqua e strade dissestate.  Probabilmente la fiducia verso questa amministrazione è ai minimi storici. Anche le recenti polemiche hanno giocato sicuramente un ruolo fondamentale. Pensiamo alla questione del ‘medico competente’ dove il consigliere comunale Antonio Palumbo ha dimostrato uno sperpero di soldi pubblici pari a circa 15-20 mila euro all’anno – si ricorda che i bonus economici ottenuti dal nostro segretario comunale pari a 11 mila euro e i continui rinvii dei consigli comunali che sono buoni solo per bruciare i soldi dei contribuenti.

Come se non bastasse i consiglieri comunali Paolo Dalli Cardillo, Tania Sgarito, ex FLI, che nel Novembre del 2012 avevano rinunciato completamente all’indennità di consiglieri comunali con tanto di comunicato stampa allegato, a partire dal mese di Gennaio 2013 si sono riappropriati della loro indennità consiliare, così come dal Marzo 2013 il loro collega Antonio Alaimo. Il tutto, questa volta, senza coinvolgere la stampa. Noi di “In folio” abbiamo sempre sostenuto che il gettone di presenza sia uno strumento democratico che permette a tutti i cittadini di potersi interessare di politica, a patto che la sua democraticità non venga in alcun modo strumentalizzata ai fini elettoralistici o mediatici.

Per il resto speriamo vivamente che il nuovo format del nostro giornale sia di gradimento ai nostri lettori così come i nostri sforzi giornalistici.

Pasquale Cucchiara