Le parole che non ti ho detto – Intervista a Leonardo Pitruzzella

 

Da 1 a 10 che voto dà a questa amministrazione comunale?

«Non credo di essere cosi illuminato da potere dare voti ad alcuno a priori, valuteremo in caso a posteriori se avranno lavorato bene o avranno lavorato male».

Qual è il vero Pdl? Quello in giunta o quello all’opposizione?
«Non credo che esista un Pdl vero e uno falso. A oggi abbiamo appreso una sola posizione che è quella del coordinatore e On. Nazionale Nino Bosco, la voce provinciale più autorevole. Ergo, il Pdl a Favara è all’opposizione».

Si vocifera un suo passaggio al partito democratico, cosa c’è di vero?
«Di vero c’è un sentimento di stima politica e personale nei confronti del neo deputato Nazionale On. Tonino Moscatt. Il resto lo scopriremo solo vivendo».

Lei è stato il promotore dell’esposto contro Girgenti Acque Spa. Recentemente la società ha anche aumentato le tariffe nonostante i disservizi. Questo consiglio comunale come può aiutare l’utenza favarese?
«Sono stato il promotore, insieme a molti dei miei colleghi consiglieri e molte associazioni, di un esposto che spero possa avere riscontro nel più breve tempo possibile. Stiamo, inoltre, documentandoci insieme a Prometeo e Rifondazione comunista sulla possibilità di uscita dall’ato idrico e quindi della possibilità di ricontrattare direttamente come Comune il servizio. Questo sarebbe di aiuto perché ricontrattando direttamente il servizio certamente ci sarà un alleggerimento delle bollette».

Cosa ne pensa di Leonardo  Pitruzzella sindaco di Favara?

«Per chi come me è impegnato in politica credo che fare il sindaco della propria città e aver la possibilità di impegnarsi per la propria collettività sia la cosa più bella. Vede, io non ho mai avuto ruoli di governo e fattivamente poco ho potuto contribuire alla risoluzione attiva delle diverse problematiche. Per il momento provo a svolgere con serietà e dedizione il ruolo che il Consiglio Comunale mi ha affidato, provando a essere sempre presente e interpretando le istanze che mi giungono dai miei concittadini. Per il futuro poi si vedrà; pensarci adesso è troppo prematuro».

 

Pasquale Cucchiara