“Cortile/Curtigghiu – voci dai cortili per la città da reinventare” di Anne-Clémence de Grolée

Sabato 26 maggio 2012, alle ore 11.30, nelle project rooms di Palazzo Piscopo in via Principe di Belmonte a Favara (AG), verrà presentata l’installazione “Cortile/Curtigghiu – voci dai cortili per la città da reinventare” dell’artista Anne-Clémence de Grolée.

Il progetto, maturato dopo una “residenza d’artista” svolta a Favara nell’autunno scorso da Anne-Clémence de Grolée, grazie all’ospitalità e al sostegno di Andrea Bartoli e di FARM Cultural Park, mira a coinvolgere quanto possibile la popolazione nell’esperienza creativa.
L’installazione in situ si ispira alla forma urbis del centro storico e in particolare al cortile, vuoto architettonico ed insieme luogo di aggregazione sociale. Luogo-gineceo, delle donne così come la piazza è maschile. Tra le sedie si tesse la rete di filo rosso, come le voci intrecciate del curtigghiu che qui raccontano il vissuto della città. Le memorie delle persone anziane incontrate in giro per il paese sono state “cucite” in un montaggio audio che ambienta l’installazione.
A tale progetto hanno collaborato vari membri dell’associazione NICODEMO, in particolare Nadia Castronovo e Calogero Viccica, che sono stati indispensabili mediatori dell’incontro tra l’artista straniera e le persone intervistate. Sabato 26 maggio, oltre ad inaugurare l’installazione, verranno presentate le loro fotografie che documentano con molta sensibilità l’esperienza vissuta e ritraggono luoghi e persone con cui hanno interagito.
Gli anziani incontrati hanno dimostrato un’eccezionale disponibilità nonché capacità di raccontarsi. I loro preziosi ricordi, attraverso l’allestimento artistico – una sorta di grande telaio della memoria collettiva – ora vengono loro restituiti e condivisi con tutta la cittadinanza, per meglio disegnare la città a venire.